venerdì 25 giugno 2021

DRASTICO TAGLIO ALLA SANITÀ TURISTICA

Lidi di Comacchio, 2021 d.C
L’anno è davvero importante menzionarlo perchè è quello della differenza, dell’innovazione, del “vento che cambia” direbbero e han detto alcuni.
E si, effettivamente di cose ne sono cambiate rispetto al 2020, 2019, 2018... potremmo andare indietro fino al 2012.
La popolazione estiva, chiamiamola turistica, nei mesi di giugno, luglio e agosto quintuplica sui nostri territori e i servizi essenziali alla persona, con particolare attenzione all’ambito sanitario vanno di paripasso, allestendo e implementando ambulatori medici su ogni lido (ben 7 perle! – cit.) per poter servire al meglio la vera ricchezza del posto: i turisti.
Bella questa storia, vero? 
Effettivamente questo era tutto reale fino al 2020, ma la situazione nell’anno della rinascita, il 2021, è diversa, quasi surreale.
Quest’anno è previsto un aumento di presenze turistiche, segno di positività per le attività e l’immagine del territorio.
A quanto pare però gli ambulatori medici turistici non seguono la stessa scia di crescita, anzi, sono la metà rispetto agli anni passati, ovvero solo due fissi: uno su Lido Spina aperto solo in orario pomeridiano al lunedì, mercoledì e venerdì e uno su Lido Pomposa aperto solo in mattinata al martedì, giovedì e domenica, rispetto ai quattro degli anni precedenti, tre dei quali aperti tutti i giorni sia mattina che pomeriggio.
Per il resto c’è il numero unico o i medici di famiglia del luogo convenzionati a pagamento per richiedere una visita a casa o in caso di necessità notturna.
L’Assessore ai Servizi della Persona, la Sig.ra Tiziana Gelli, che non ama esser presentata con la delega alla sanità, conferma in un commento a un post su Facebook che “i medici sono stati spostati nell’HUB Vaccinale alla Cittadella dello Sport per decisione di Ausl”, ma che in cambio ci sono più ambulanze per andare a Cona, un ospedale a 50 km dal mare raggiungibile in 40 minuti.
E, ancora, che esito ha avuto l’incontro del sindaco con i vertici dell’Ausl, sempre che sia effettivamente avvenuto, annunciato a mezzo stampa poche settimane fa?
La situazione a oggi appare tragica, turisti disperati che cercano consigli e supporto attraverso Facebook nei vari gruppi e pagine, con scambio di opinioni e domande talvolta scomode dettate dallo sconforto, spesso e poco volentieri bloccati da chi dovrebbe dare risposte serie e preparate, lasciandoli in un limbo di incertezza e paura.
Le domande sono troppe, le risposte blande o nulle.

mercoledì 23 giugno 2021

TRA TRIVELLE, PALE EOLICHE E PANNELLI SOLARI

Il ministero della transizione ecologica dovrebbe traghettare il Bel Paese verso un futuro ecosostenibile e green, ma dopo poco dal suo insediamento ha confermato un progetto di estrazione idrocarburi a poche miglia nautiche da Comacchio, nel cuore del Delta del Po.
Una forte contraddizione che mette in difficoltà tutto il territorio e unisce le voci discordanti di tutti i sindaci interessati, da quelli Emiliano Romagnoli a quelli Veneti.
Lo sfruttamento del giacimento di idrocarburi denominato Teodorico, in Mare Adriatico, è stato discusso in commissione territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Stefano Caliandro. All’interrogazione del consigliere Marco Fabbri (Partito Democratico) ha risposto l’assessore Vincenzo Colla (sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione).
Nell’interrogazione, il Consigliere chiedeva l’orientamento della giunta rispetto alla messa in produzione del giacimento.
L'estrazione e lo stoccaggio di Idrocarburi erano già stati ostacolati qualche anno fa in quanto il territorio interessato è molto vulnerabile.
Oltre al problema enorme della subsidenza, fenomeno che comporterebbe un notevole abbassamento del sottosuolo, in quelle zone di mare Adriatico.
Le regioni Emilia Romagna e Veneto hanno provveduto all'istituzione di aree per la tutela delle specie dei Delfini e delle tartarughe marine.
Non è da sottovalutare inoltre, il possibile danno economico alle attività di pesca che in quell' area vedono un importante punto pesca di pesce azzurro e di altre specie economicamente importanti.
L’assessore Colla ha risposto che l’autorizzazione della società Po Valley è del 2015. “La competenza per le concessioni offshore – ha continuato Colla – è dello Stato".
La Regione non interviene. Il ministro Cingolani dal canto suo ha dichiarato che queste cose non vanno affrontate in maniera ideologica: esiste un piano, il PiTESAI, che deve stabilire dove queste cose si possono fare e dove no, anche di non poterle fare del tutto. Però serve un piano, che è una cosa molto complessa. Doveva essere fatto nel 2018.
Insomma una “non volontà” del ministro a discutere e un rimpallo a scelte passate.
Ma i problemi vanno affrontati e sicuramente il territorio si farà sentire a gran voce.

Discorso diverso per la zona ravennate in cui Eni e Saipem hanno trovato un accordo per la costruzione, su piattaforme già esistenti, di una centrale eolica ed un tappeto galleggiante di pannelli fotovoltaici.
Il progetto Agnes, un Hub energetico green da 620MW (progetto da un miliardo di euro) che prevede la produzione di energia elettrica.
La corrente elettrica prodotta da queste fonti rinnovabili potrebbe andare su impianti di elettrolizzazione montati sulle piattaforme al largo che diverse compagnie dovranno dismettere, a cominciare dall’Eni, e l’idrogeno così prodotto (viaggiando nei tubi che oggi portano il metano dai giacimenti fino a terra ) potrebbe servire ad alimentare gli autobus di Ravenna e le automobili future a idrogeno. 
Sicuramente un metodo innovativo ed interessante per uscire dall'impasse dell’utilizzo del carbone fossile o delle trivellazioni del sottosuolo.
Unico problema potrebbe essere l’impatto visivo che potrebbe incidere sul mercato turistico.

venerdì 18 giugno 2021

UN CAMMINO PER RITROVARE SE STESSI

“Da sempre i passi dei pellegrini o, per meglio dire, dell’homo viator, vanno verso mete significative e simboliche dove oltre all’arte e alla storia, si respira aria che entra nel cuore”
Questa è la presentazione iniziale che si può trovare sul sito Viae Misericordiae
 Vi era già stata una prima riscoperta dei cammini a partire dai primi anni 2000 con lo sdoganamento del più famoso ” Cammino di Santiago de Compostela”
.Dopo un secolo frenetico alla continua ricerca dell'industrializzazione e della corsa spasmodica, l’uomo ha sentito la necessità di riscoprire il contatto con la natura e il senso di libertà tra natura, colori e profumi.
In Italia i cammini più famosi sono sicuramente La Via degli Dei che collega Bologna e Firenze tramite l'appennino e la Via Francigena.
Questo itinerario di cui parleremo vuole essere una proposta non solo per vivere il Giubileo straordinario della Misericordia, ma un'occasione per scoprire una terra di antica fede, prima ancora che luogo di un’esistenza laboriosa. Conoscere un territorio significa apprezzare l’accoglienza, l’enogastronomia, l’arte e la cultura
.Il percorso è composto di varie tappe che possono essere effettuate come uno si trova meglio. 
Le tappe consigliate sono 12 con una media di circa 20 km giornalieri.
1° Tappa: ABBAZIA DI POMPOSA – PORTO GARIBALDI
2° Tappa: PORTO GARIBALDI – MADONNA DEL BOSCO IN ALFONSINE 
3° Tappa: ALFONSINE – BAGNACAVALLO
4° Tappa: BAGNACAVALLO – SOLAROLO
5° Tappa: SOLAROLO – QUARTOLO
6° Tappa: QUARTOLO – FOGNANO
7° Tappa: FOGNANO – ABETO
8° Tappa: ABETO – GAMOGNA
9° Tappa: GAMOGNA – MODIGLIANA
10° Tappa: MODIGLIANA – MONTEPAOLO
11° Tappa: MONTEPAOLO – FAENZA
12° Tappa: FAENZA – RONCO – BAGNACAVALLO
Il percorso si snoda dalla pianura del basso ferrarese e dalle coste del territorio lagunare Comacchiese, fino ad immergersi nella Romagna con tappe nell’affascinante appennino tosco romagnolo.
“Viae Misericordiae ad Iesum per Mariam” è una proposta aperta a tutte le persone di buona volontà che desiderano mettersi in gioco attraverso un itinerario a tappe e di vario tipo di mobilità, con una molteplicità di contenuti, che vanno da quello spirituale e storico religioso, allo storico letterario e artistico, a quello paesaggistico naturale. 
Nel percorso a tappe si vuole far conoscere, apprendere, aiutare le persone a crescere e accogliere il patrimonio fatto di testimonianze di fede, di storia, d'arte e altro del territorio Faentino. Inoltre il progetto vuole coinvolgere le risorse umane, in particolare quella giovanile del nostro territorio, per valorizzare lo sviluppo culturale, religioso-artistico di tutto il faentino e realizzare una realtà culturale, locale e sociale aperta e accogliente, che dia continuità nel tempo al valore di questo cammino.
Insomma dopo due anni di pandemia Mondiale la riscoperta di luoghi non troppo affollati ricchi di contenuti potrebbe essere il modo per ricaricare ulteriormente le batterie della nostra teste.

martedì 15 giugno 2021

LAVORI IN CORSO O LAVORI FERMI A METÀ

C’erano progetti finanziati da accantierare e progetti già ultimati per ciò che riguarda la viabilità cicloturistica.
Uno dei lavori più interessanti è quello che andrebbe a collegare i Lidi a Ravenna tramite uno splendido percorso vallivo.
La ciclabile fino al ponte di Bellocchio doveva già essere aperta da mesi rendendo così percorribile un primo itinerario di 7/8 km da Lido Spina.
Gli ultimi 5 km, da Bellocchio al Reno, vedevano qualche mese fa la mancanza del tappetino di usura e il collaudo finale, un'opera già finanziata con circa 300 Mila euro di fondi europei.
Il primo tratto doveva essere inaugurato a primavera 2020, poi rinviato a ottobre causa lockdown.
Ad oggi, siamo a Giugno 2021 in piena stagione turistica, tutto tace, tranne i turisti che, giustamente, chiedono spiegazioni, da mesi ormai.

Un altro tratto strategico che sarebbe dovuto partire con i lavori a settembre 2020, per proseguire nell’ottica di una mobilità leggera, è la ciclopedonale che avrebbe collegato Lido degli Scacchi-Lido di Pomposa, facente parte del più ampio progetto di collegamento dei lidi nord, da Porto Garibaldi al Lido delle Nazioni, in parte già fruibile.
Senza motivazioni plausibili i lavori sono stati posticipati dalla nuova giunta Negri ad aprile 2021, con un lavoro stimato di 120 giorni. E’ purtroppo  notizia di questi giorni che il cantiere partito in via Alpi Centrali risulti fermo e causi grossi problemi di viabilità e di decoro urbano, in piena stagione estiva. Tuttavia dal comune non arrivano risposte.
L’ulteriore stralcio che andrebbe dal bagno Sagano fino al chiosco di Piadina Ciliegia e che si innesterebbe in un tratto già completato è stato posticipato addirittura al 2023. 
Intanto la stagione 2021 è ormai in pieno svolgimento ma molte sono le perplessità espresse dalle attività economiche legate al turismo e dai turisti stessi. 
Quale futuro per questo territorio? Come sarà  recuperata questa serie ritardi? Gli operatori privati sono in procinto di iniziare a ragionare sulla stagione 2022, ma molti si chiedono quale supporto arriverà dal comune e, si sa, l’incertezza non aiuta la programmazione della fondamentale economia turistica del territorio.

venerdì 11 giugno 2021

UNDICI PONTI DI COMACCHIO. GLI ANNI D'ORO

 Una storia lunga 50 anni.

La 11 ponti di Comacchio quest'anno non ci sarà.

Causa Covid?

Non si sa.

Nessuno ha detto nulla.

Intanto a Ferrara è in programma la Ferrara Marathon ed in Romagna il calendario podistico è come sempre fitto.

Tra gli anni 80 e gli anni 90, questo sport ha avuto il suo massimo splendore.

Laura Fogli da Comacchio era la più forte maratoneta a livello nazionale e alle olimpiadi del 1988 firmò l’allora primato italiano con 2:27:49.

Mario Gelli ed Edgardo Farinelli vincevano la maggior parte di gare locali cominciando ad affermarsi anche a livello nazionale.

La Cus Universo Ferrara era la società sportiva più forte in Italia.

Tra le sue fila i vari Pambianchi, Pizzolato (vinte due maratone di New York)  Bettiol.

A Comacchio il primo sabato di giugno era un appuntamento da non perdere.

Una gara sulla distanza di 8,5 km di percorso cittadino molto duro a causa dei continui sali scendi dai ponti e che la rendeva anche abbastanza pericolosa.

I più grandi campioni che ai tempi si vedevano in TV tra olimpiadi e mondiali di atletica leggere passavano regolarmente.

Oltre i sopracitati, in forza alla corazzata ferrarese, illustre  fu la presenza di Gelindo Bordin.

Bordin già nell’86 vinse l’oro agli europei di atletica leggera ma fu nel 1988 che firmò una delle imprese più belle della maratona italiana, vincendo la medaglia d’oro alle olimpiadi di Seoul ‘88.

Fino al 2019 la gara fu sempre presa d’assalto dagli amanti del podismo.

Alcune edizioni superarono quota 2000 iscritti.

La competizione riuscì a passare da gara di quartiere a gara internazionale.

Il merito va dato alla costanza e la forza di Laura Fogli e il marito Giuseppe Rossetti che da ormai tanti anni organizzano la “ 11 Ponti” con il loro running club storico

Quest'anno saremo orfani di questo evento sportivo ma speriamo possa tornare quanto prima perché lo sport da sempre è parte integrante del nostro territorio.


martedì 8 giugno 2021

GRANDI EVENTI NON PERVENUTI

 Antonello Venditti, Gloria Gaynor, Kid Creole, Alex Britti, Edoardo Bennatto, Anastacia, Gazzelle, La Rua, Tommy Vee, Gabry Ponte.

Queste sono le star nazionali ed internazionali che hanno calcato il palco del Comacchio Beach Festival. inaugurando la stagione balneare e attirando migliaia di turisti sul territorio.

Senza dimenticare il Jova Beach Party.

Quest’anno, invece?

"C’è il Covid!", "Difficile organizzare eventi di tale portata".

Non resterà che spostarsi verso realtà vicine le quali hanno ricchissimi programmi estivi.

Ferrara ha organizzato ben 2 grandi eventi:

"Ferrara Summer Fest" e "Ferrara Sotto le Stelle"

Sul palco si alterneranno durante tutta l’estate artisti del calibro di Venditti, De Gregori, Subsonica, Fiorella Mannoia, Max Pezzali.

Saranno 1950 i posti a sedere in Piazza Trento e Trieste, distanziati di un metro l’uno dall’altro.

Il tutto rigorosamente a pagamento.

Si sarebbe potuto optare per una soluzione simile anche nel litorale.

La spiaggia libera di Porto Garibaldi è molto ampia e avrebbe potuto accogliere migliaia di persone.

Sarebbe bastato semplicemente copiare l’organizzazione per regalare, agli spettatori locali e non, un Grande Evento.

Un Comacchio Beach Festival come negli anni passati grazie magari ad un piccolo contributo del pubblico.

Insomma, è palese che a Comacchio qualcosa non ha funzionato.

Se ne sarà discusso al Tavolo del Turismo?

Un territorio che rappresenta il 95% del turismo provinciale, senza alcuna programmazione estiva rilevante, a cosa può ambire in futuro?

Anche la parte romagnola della Riviera ha guardato avanti: Subsonica, Peppe Servillo, Danilo Rea, Sarah Jane Morris, Daniel Pennac, Diodato, Extraliscio, Morgan, Fabio Concato, Mirko Casadei, Ivano Marescotti, Paolo Cevoli, Willie Peyote.

Tutti questi sono gli eventi in programma per la stagione estiva a Rimini.

Ma come è stato possibile? Quali tra i portatori di interesse e componenti del Tavolo del Turismo non hanno voluto osare: le associazioni di categoria, l’amministrazione comunale, i consorzi dei commercianti?

L'augurio è quello di rivedere, nel 2022, i Grandi Eventi a far brillare nuovamente le serate estive di Comacchio e dei suoi Lidi.

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venerdì 4 giugno 2021

RACCOLTA DIFFERENZIATA: COME VANIFICARE GLI SFORZI

Nonostante nell’atto di indirizzo di approvazione di un protocollo d’intesa con una delle più attive associazioni ambientaliste italiane la Giunta dichiari che è intenzione dell’amministrazione perseguire “ - una graduale ma costante riduzione di produzione di rifiuti; -  un   incremento   costante   di   raccolta   differenziata   con valorizzazione   del   prodotto   riutilizzabile,   diminuendo   la percentuale di rifiuto da destinare in discarica”, come da delibera di giunta n. 49 del 26 marzo, nelle prossime due settimane si passerà da 163 a 413 cassonetti sparsi ovunque sui Lidi! 
La richiesta del turismo internazionale è sempre attenta e sensibile all’eco sostenibilità ambientale. Eppure la soluzione per la stagione 2021 dell’Amministrazione comunale di Comacchio per risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti è triplicare i classici puzzolenti cassonetti, con conseguente e inevitabile sensibile riduzione dei posti auto, invece di prevedere maggiori controlli, più svuotamenti e la disinfezione dei già troppi cassonetti presenti. In un periodo in cui nelle località turistiche a livello mondiale si discute di ecosostenibilità come di una delle principali caratteristiche richieste dalla clientela, il nostro comune non intende dunque nei fatti, ma solo a parole, concludere il percorso per il passaggio alla raccolta porta a porta in tutto il territorio, con successo implementata a Porto Garibaldi e Volano, preferendo una soluzione scaccia turisti per i restanti Lidi, che da decenni vivono quasi esclusivamente di turismo balneare. 
Si spera che questa possa essere una soluzione temporanea emergenziale di breve durata e che si trovino soluzioni vere ed eco sostenibili, visto che gli annunci di interventi prefettizi, cartelli dissuasori e fototrappole fantasma non hanno evidentemente prodotto alcun risultato tangibile.

mercoledì 2 giugno 2021

L'ANNO SCOLASTICO PIÙ DIFFICILE

Quello che si sta chiudendo è un anno scolastico che nessuno dimenticherà facilmente. Se da febbraio 2020, causa   Covid, si era ricorsi alla Dad in modo emergenziale e un pò improvvisato, da settembre la scuola ha riaperto le sue porte.Tra protocolli di sicurezza , tamponi, quarantene e periodi, per fortuna abbastanza brevi, di didattica a distanza, docenti, personale Ata, alunni e relative famiglie hanno concluso un anno complicato. 
" Tieni bene la mascherina" , " igenizzati le mani" ,   " mantenete le distanze" sono frasi che gli insegnanti hanno rivolto quotidianamente ai loro alunni e che i bambini si sono sentiti ripetere infinite volte.
Tanta era la preoccupazione, perchè chi lavora nella scuola sa quanto sia fondamentale il clima relazionale nell' apprendimento. La paura era che i bambini si sentissero oppressi  dalle regole perdendo così il piacere di venire a scuola. Non è facile  parlare, spiegare, leggere con la mascherina, non eravamo abituati a non " mescolare" in mensa o in cortile bimbi di classi diverse...I cartelloni e i lavori di gruppo non abbiamo potuto farli...nemmeno la gita di fine anno! 
Ma i bambini, ancora una volta, si sono dimostrati più adattabili dei grandi e quello che sembrava impensabile è divenuto possibile. 
" Maestra , venire a scuola è stato bello anche così! " Questa frase, ripetuta dalla maggioranza dei miei bambini, mi ha fatto piacere perché testimonia che il valore della presenza , dell' essere insieme, è andato oltre ai necessari protocolli  anti contagio.

UN PALESE CONFLITTO D'INTERESSI

Come forse non tutti sanno, il ruolo del presidente del consiglio comunale, assomiglia dal punto di vista della gestione dei consiglieri/par...