venerdì 19 novembre 2021

JOVA BEACH PARTY. COMACCHIO GRANDE ASSENTE

 Cari amici,

Non si possono leggere commenti e post che attribuiscono a noi responsabilità che non abbiamo 

Marco Fabbri si faccia un esame di coscienza


Parte così il post che la nostra "cara" onorevole Maura Tomasi (Lega per Salvini) ha scritto e condiviso dalle sue pagine social. 

Ma ancora peggio è quanto riporta il Resto del Carlino in data 16/11 nel quale il vicesindaco Maura Tomasi afferma che lo staff di Jovanotti ha preferito Marina di Ravenna anziché il Lido degli Estensi a causa della cattiva organizzazione del Jova Beach Party del 2019 e degli strascichi organizzativi che ha avuto(???).

La vergogna non ha limiti, pur di cercare di non ammettere la propria incapacità a programmare, realizzare e infine gestire eventi e si cerca di far dimenticare alle persone l’enorme successo organizzativo dell’evento più importante che Comacchio abbia mai avuto nella sua storia.

Ma analizziamo per punti quanto asserisce la deputata della lega:

Punto primo: lei parla di difficoltà che l’organizzazione del tour di Jovanotti ha trovato per un evento risultato particolarmente complesso e che ha ancora questioni irrisolte in modo particolare per quanto riguarda il rapporto con gli ambientalisti, motivo per il quale è stata preferita un’altra spiaggia. Quindi secondo lei la colpa di oggi è da ricercare andando indietro di tre anni!

Ebbene se escludiamo un paio o poco più di persone legate alla LIPU, con la quale peraltro l’organizzazione e la nostra amministrazione si era ampiamente confrontata, a gettare ombre, per non dire altro sull’evento che si sarebbe svolto a fine agosto, erano soprattutto persone legate in qualche modo al suo schieramento politico  supportate pesantemente da gruppi Facebook nati per fare continuamente polemica, che in continuazione pubblicava post contrari all’evento supportando le più strane motivazioni; ad esempio si sosteneva che l’afflusso di un eccessivo numero di persone avrebbe creato solo disagi alla circolazione ma che non avrebbe portato nulla agli operatori della zona. 

Altra storia poi cavalcata ancora da alcune opposizioni  di allora oggi (ahimè) al governo di Comacchio, era quella della distruzione della zona protetta nella quale nidifica il fratino. La stragrande maggioranza di quelle persone non aveva neppure conoscenza di cosa fosse il fratino, a dimostrazione del fatto che erano solo pretesti per cercare di fermare un evento di successo senza precedenti per l’immagine di Comacchio, la zona protetta non solo è rimasta intonsa dopo l’evento ma anzi ne è venuta fuori più pulita e meglio conservata grazie agli accorgimenti che l’organizzazione del tour aveva concordato proprio con quella amministrazione che fortemente aveva cercato di portare a Comacchio il JBP. 

Inoltre il nostro simpatico volatile continua a nidificare sulla spiaggia del Lido Estensi il cui unico pericolo era ed è ancora oggi la colonia felina che c’è poco distante.

 In sostanza oggi la Tomasi dice che la colpa del cambio di location del tour di Jovanotti sarebbe della vecchia amministrazione mentre è proprio vero il contrario, erano loro stessi che hanno fatto di tutto per “sabotare” peraltro senza riuscirci il grande concerto. 

Quindi dare la colpa della propria totale inettitudine nella gestione del settore turistico a chi ha governato negli anni precedenti, ha dello scandaloso.


Secondo punto: sempre la nostra Maura afferma che stanno lavorando ad un grande evento musicale e alla notte rosa 2022. Bene siamo tutti in attesa speranzosi ma tant’è se le premesse sono quelle che abbiamo visto nell’estate 2021 con gli Sciucaren come evento clou della notte rosa o il grande concerto di Gianni Drudi (che per chi non lo conoscesse è quello della canzone Fiki Fiki), rimaniamo tutti molto preoccupati e perplessi. 

Non si dica che c’era la pandemia: in Romagna alla notte rosa ci sono stati decine di eventi di uno spessore e richiamo imparagonabile  a quanto abbiamo (non ) visto sui lidi comacchiesi. 

E ancora a Codigoro, si avete letto bene Codigoro, alla festa di paese sono venuti personaggi del calibro di Piero Pelù,  Arisa , Annalisa e altri che, possono piacere o meno, ma hanno richiamato migliaia di persone nella cittadina mentre sui lidi ci si accontentava di raccontare quante persone erano venute a trascorrere le loro vacanze. 

Inoltre sempre la nostra vicesindaco parla di un grande evento ma la vecchia amministrazione lo aveva già realizzato per diversi anni, il Comacchio Beach Festival, facendolo diventare nel tempo un vero e proprio door opener della stagione estiva e che aveva visto venire a esibirsi gratuitamente per i turisti sulla spiaggia di Porto Garibaldi personaggi di caratura mondiale (Gloria Gaynor solo per fare un esempio) registrando decine di migliaia di presenze in un periodo solitamente poco affollato di persone.

Stiamo parlando di una amministrazione vuota, che fa solo proclami e scarica tutta la sua inadeguatezza su chi nel passato ha dimostrato concretamente di saper realizzare eventi portando spettacoli mai banali e culturalmente di un certo livello.  

Il centrodestra unito nella provincia di Ferrara sembra far veicolare i grossi eventi solo alla città.

C'è da riflettere.


martedì 2 novembre 2021

SGARABUSEN FA IL PIENO MA...

 Festa di Halloween amata da grandi e piccini. Nonostante gli eventi non siano stati degni di nota, sono comunque riusciti a richiamare molti (forse anche troppi) visitatori dimostrando quanta voglia ci sia di tornare alla normalità.

Per i più piccoli oltre alle giostre le attrattive sono state ben poche: vedendo le zucche che hanno vinto il contest "La zucca più bella" è chiaro che non sia stato pensato per premiare l'inventiva dei bambini; un Truccabimbi messo poco in evidenza con illuminazione notturna che accecava da lontano impedendo alle persone di capire cosa era; infine uno spettacolo di "Sand art" mal concepito all'interno di una saletta del Museo Delta Antico che ha causato alcuni litigi tra i genitori visto il ridotto numero di bambini che potevano entrare. Pensato in spazi più idonei e ampi avrebbe di sicuro accontentato tutti, e non si sarebbero creati disagi per i visitatori paganti, ma a questa amministrazione piace particolarmente scegliere luoghi di cultura come luogo di attività ludiche che ben poco hanno a che fare con le esposizioni presenti. Ben riuscite invece le iniziative dei genitori che a Porto Garibaldi e Lido degli Estensi sono stati capaci di coinvolgere diversi esercenti per permettere ai bimbi di fare "Dolcetto o Scherzetto", senza aiuti di alcun tipo da parte del comune.

Grande polemica c'è stata per la rappresentazione "The Walking Dead" eseguita da un gruppo cosplay italiano ispirato dall'omonima serie tv. Il gruppo ha scelto di inscenare un episodio molto cruento e ricco di parolacce della serie: niente di estremamente grave, se non fosse che era in un punto di passaggio e non sia stata data adeguata avvertenza che lo spettacolo non era adatto ai bambini. Insomma, potevano riservare loro un posto circoscritto come i "Percorsi Horror" così da non urtare la sensibilità dei più piccoli, o di tutti coloro che non conoscevano il programma o si aspettavano di vedere solo persone mascherate.

Due sono stati però i grandi assenti.

Il primo il decoro urbano: cestini pieni, con pattume in terra tutt'intorno già dalla prima serata, con i volontari (tra cui il sindaco) che si sono prodigati a ripulire spiagge e pinete anziché le vie del paese. Per non parlare dei tendoni appesi al ponte degli sbirri ancorati ai muretti del ponte con tondini di ferro arrugginito poco visibili, ma ben sporgenti.

Il secondo grande assente ancora una volta è stato il rispetto delle norme anti-COVID: l'amministrazione comacchiese non ha ancora capito che durante manifestazioni all'aperto bisogna prevedere entrate contingentate presentando il green pass o controllare a campione il possesso dello stesso. Invece abbiamo assistito a importanti punti di assembramenti, con pochissime persone che indossavano correttamente la mascherina. Vengono fatte manifestazioni ben più grandi in città più grandi seguendo le norme, blindando interi centri abitati per salvaguardare la salute delle persone e allo stesso tempo tornare ad organizzare eventi importanti, ma Comacchio a quanto pare è al di sopra della legge.

Possibile che il consenso elettorale sia più importante della salute pubblica? Quando il sindaco adempirà ai suoi doveri quale massima autorità sanitaria a livello locale? Tutti vogliamo tornare e vivere e non essere più in balia di un virus, ma è diventato insopportabile vedere come la nostra amministrazione negazionista scherzi con la nostra salute!

UN PALESE CONFLITTO D'INTERESSI

Come forse non tutti sanno, il ruolo del presidente del consiglio comunale, assomiglia dal punto di vista della gestione dei consiglieri/par...