venerdì 7 gennaio 2022

SCUOLA:TRA TIMORI E TROPPI SILENZI

Solo un anno è passato da quando molti genitori chiesero a gran voce l'avvio della DAD dopo le vacanze natalizie.

I numeri alti dei contagi, i comunicati con bollettini quotidiani dallo stesso primo cittadino erano la causa principale dei timori di questi genitori.

Il gruppo consiliare di minoranza "Per Fare"  arrivò a chiedere all'amministrazione che quantomeno installasse purificatori d'aria per aumentare la salubrità degli spazi. Richiesta bocciata non una ma per ben tre volte: una prima perché si sperava che a settembre il problema non ci sarebbe più stato; la seconda dissero che stavano facendo dei preventivi per l'acquisto o il noleggio degli aeratori; infine fu comunicato che, nonostante ci sarebbe stato un netto miglioramento della qualità dell'aria non esisteva alcun obbligo di legge per cui l'amministrazione dovesse comprarli.

Quest'anno le cose sono cambiate e purtroppo in peggio. I contagi nel comune di Comacchio sono nettamente superiori rispetto a Gennaio scorso, ed a peggiorare lo stato d'animo delle famiglie è il totale silenzio da parte del primo cittadino: non fornisce più i bollettini quotidiani, non dimostra preoccupazione, non sappiamo se sta pensando di prendere provvedimenti, mai una parola sui servizi all'infanzia (fascia delicatissima poiché i bambini non indossano mascherine né possono essere vaccinati). Tutto è lasciato al caso: alcuni genitori stanno decidendo se far perdere giorni di scuola ai propri figli o se mandarli rischiando di fare tamponi di continuo; altri non informati o disinformati sull'attuale situazione si sentono tranquilli.

La variante Omicron però avanza imperterrita e sindaco, vicesindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e comunicatori vari neanche si preoccupano di inviare la cittadinanza al massimo rispetto delle regole.Negazionismo e superficialità sono ormai i capisaldi di questa giunta a scapito però della salute dei cittadini.

Se la linea del governo resta quella delle lezioni in presenza per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, perché la massima autorità sanitaria del territorio (il sindaco stesso) non pensa alla chiusura degli asili, essendo servizi educativi comunali?

E l'assessore alla politiche educative dov'è?

A parte le battute da Zelig tramite i social perché non spende parole per i "cari concittadini"?

 Il compiacimento di quella fetta di cittadinanza negazionista può davvero giustificare una tale sconsiderata presa di posizione?

UN PALESE CONFLITTO D'INTERESSI

Come forse non tutti sanno, il ruolo del presidente del consiglio comunale, assomiglia dal punto di vista della gestione dei consiglieri/par...