Cari amici,
Non si possono leggere commenti e post che attribuiscono a noi responsabilità che non abbiamo
Marco Fabbri si faccia un esame di coscienza
Parte così il post che la nostra "cara" onorevole Maura Tomasi (Lega per Salvini) ha scritto e condiviso dalle sue pagine social.
Ma ancora peggio è quanto riporta il Resto del Carlino in data 16/11 nel quale il vicesindaco Maura Tomasi afferma che lo staff di Jovanotti ha preferito Marina di Ravenna anziché il Lido degli Estensi a causa della cattiva organizzazione del Jova Beach Party del 2019 e degli strascichi organizzativi che ha avuto(???).
La vergogna non ha limiti, pur di cercare di non ammettere la propria incapacità a programmare, realizzare e infine gestire eventi e si cerca di far dimenticare alle persone l’enorme successo organizzativo dell’evento più importante che Comacchio abbia mai avuto nella sua storia.
Ma analizziamo per punti quanto asserisce la deputata della lega:
Punto primo: lei parla di difficoltà che l’organizzazione del tour di Jovanotti ha trovato per un evento risultato particolarmente complesso e che ha ancora questioni irrisolte in modo particolare per quanto riguarda il rapporto con gli ambientalisti, motivo per il quale è stata preferita un’altra spiaggia. Quindi secondo lei la colpa di oggi è da ricercare andando indietro di tre anni!
Ebbene se escludiamo un paio o poco più di persone legate alla LIPU, con la quale peraltro l’organizzazione e la nostra amministrazione si era ampiamente confrontata, a gettare ombre, per non dire altro sull’evento che si sarebbe svolto a fine agosto, erano soprattutto persone legate in qualche modo al suo schieramento politico supportate pesantemente da gruppi Facebook nati per fare continuamente polemica, che in continuazione pubblicava post contrari all’evento supportando le più strane motivazioni; ad esempio si sosteneva che l’afflusso di un eccessivo numero di persone avrebbe creato solo disagi alla circolazione ma che non avrebbe portato nulla agli operatori della zona.
Altra storia poi cavalcata ancora da alcune opposizioni di allora oggi (ahimè) al governo di Comacchio, era quella della distruzione della zona protetta nella quale nidifica il fratino. La stragrande maggioranza di quelle persone non aveva neppure conoscenza di cosa fosse il fratino, a dimostrazione del fatto che erano solo pretesti per cercare di fermare un evento di successo senza precedenti per l’immagine di Comacchio, la zona protetta non solo è rimasta intonsa dopo l’evento ma anzi ne è venuta fuori più pulita e meglio conservata grazie agli accorgimenti che l’organizzazione del tour aveva concordato proprio con quella amministrazione che fortemente aveva cercato di portare a Comacchio il JBP.
Inoltre il nostro simpatico volatile continua a nidificare sulla spiaggia del Lido Estensi il cui unico pericolo era ed è ancora oggi la colonia felina che c’è poco distante.
In sostanza oggi la Tomasi dice che la colpa del cambio di location del tour di Jovanotti sarebbe della vecchia amministrazione mentre è proprio vero il contrario, erano loro stessi che hanno fatto di tutto per “sabotare” peraltro senza riuscirci il grande concerto.
Quindi dare la colpa della propria totale inettitudine nella gestione del settore turistico a chi ha governato negli anni precedenti, ha dello scandaloso.
Secondo punto: sempre la nostra Maura afferma che stanno lavorando ad un grande evento musicale e alla notte rosa 2022. Bene siamo tutti in attesa speranzosi ma tant’è se le premesse sono quelle che abbiamo visto nell’estate 2021 con gli Sciucaren come evento clou della notte rosa o il grande concerto di Gianni Drudi (che per chi non lo conoscesse è quello della canzone Fiki Fiki), rimaniamo tutti molto preoccupati e perplessi.
Non si dica che c’era la pandemia: in Romagna alla notte rosa ci sono stati decine di eventi di uno spessore e richiamo imparagonabile a quanto abbiamo (non ) visto sui lidi comacchiesi.
E ancora a Codigoro, si avete letto bene Codigoro, alla festa di paese sono venuti personaggi del calibro di Piero Pelù, Arisa , Annalisa e altri che, possono piacere o meno, ma hanno richiamato migliaia di persone nella cittadina mentre sui lidi ci si accontentava di raccontare quante persone erano venute a trascorrere le loro vacanze.
Inoltre sempre la nostra vicesindaco parla di un grande evento ma la vecchia amministrazione lo aveva già realizzato per diversi anni, il Comacchio Beach Festival, facendolo diventare nel tempo un vero e proprio door opener della stagione estiva e che aveva visto venire a esibirsi gratuitamente per i turisti sulla spiaggia di Porto Garibaldi personaggi di caratura mondiale (Gloria Gaynor solo per fare un esempio) registrando decine di migliaia di presenze in un periodo solitamente poco affollato di persone.
Stiamo parlando di una amministrazione vuota, che fa solo proclami e scarica tutta la sua inadeguatezza su chi nel passato ha dimostrato concretamente di saper realizzare eventi portando spettacoli mai banali e culturalmente di un certo livello.
Il centrodestra unito nella provincia di Ferrara sembra far veicolare i grossi eventi solo alla città.
C'è da riflettere.
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