martedì 15 giugno 2021
LAVORI IN CORSO O LAVORI FERMI A METÀ
venerdì 11 giugno 2021
UNDICI PONTI DI COMACCHIO. GLI ANNI D'ORO
Una storia lunga 50 anni.
La 11 ponti di Comacchio quest'anno non ci sarà.
Causa Covid?
Non si sa.
Nessuno ha detto nulla.
Intanto a Ferrara è in programma la Ferrara Marathon ed in Romagna il calendario podistico è come sempre fitto.
Tra gli anni 80 e gli anni 90, questo sport ha avuto il suo massimo splendore.
Laura Fogli da Comacchio era la più forte maratoneta a livello nazionale e alle olimpiadi del 1988 firmò l’allora primato italiano con 2:27:49.
Mario Gelli ed Edgardo Farinelli vincevano la maggior parte di gare locali cominciando ad affermarsi anche a livello nazionale.
La Cus Universo Ferrara era la società sportiva più forte in Italia.
Tra le sue fila i vari Pambianchi, Pizzolato (vinte due maratone di New York) Bettiol.
A Comacchio il primo sabato di giugno era un appuntamento da non perdere.
Una gara sulla distanza di 8,5 km di percorso cittadino molto duro a causa dei continui sali scendi dai ponti e che la rendeva anche abbastanza pericolosa.
I più grandi campioni che ai tempi si vedevano in TV tra olimpiadi e mondiali di atletica leggere passavano regolarmente.
Oltre i sopracitati, in forza alla corazzata ferrarese, illustre fu la presenza di Gelindo Bordin.
Bordin già nell’86 vinse l’oro agli europei di atletica leggera ma fu nel 1988 che firmò una delle imprese più belle della maratona italiana, vincendo la medaglia d’oro alle olimpiadi di Seoul ‘88.
Fino al 2019 la gara fu sempre presa d’assalto dagli amanti del podismo.
Alcune edizioni superarono quota 2000 iscritti.
La competizione riuscì a passare da gara di quartiere a gara internazionale.
Il merito va dato alla costanza e la forza di Laura Fogli e il marito Giuseppe Rossetti che da ormai tanti anni organizzano la “ 11 Ponti” con il loro running club storico
Quest'anno saremo orfani di questo evento sportivo ma speriamo possa tornare quanto prima perché lo sport da sempre è parte integrante del nostro territorio.
martedì 8 giugno 2021
GRANDI EVENTI NON PERVENUTI
Antonello Venditti, Gloria Gaynor, Kid Creole, Alex Britti, Edoardo Bennatto, Anastacia, Gazzelle, La Rua, Tommy Vee, Gabry Ponte.
Queste sono le star nazionali ed internazionali che hanno calcato il palco del Comacchio Beach Festival. inaugurando la stagione balneare e attirando migliaia di turisti sul territorio.
Senza dimenticare il Jova Beach Party.
Quest’anno, invece?
"C’è il Covid!", "Difficile organizzare eventi di tale portata".
Non resterà che spostarsi verso realtà vicine le quali hanno ricchissimi programmi estivi.
Ferrara ha organizzato ben 2 grandi eventi:
"Ferrara Summer Fest" e "Ferrara Sotto le Stelle"
Sul palco si alterneranno durante tutta l’estate artisti del calibro di Venditti, De Gregori, Subsonica, Fiorella Mannoia, Max Pezzali.
Saranno 1950 i posti a sedere in Piazza Trento e Trieste, distanziati di un metro l’uno dall’altro.
Il tutto rigorosamente a pagamento.
Si sarebbe potuto optare per una soluzione simile anche nel litorale.
La spiaggia libera di Porto Garibaldi è molto ampia e avrebbe potuto accogliere migliaia di persone.
Sarebbe bastato semplicemente copiare l’organizzazione per regalare, agli spettatori locali e non, un Grande Evento.
Un Comacchio Beach Festival come negli anni passati grazie magari ad un piccolo contributo del pubblico.
Insomma, è palese che a Comacchio qualcosa non ha funzionato.
Se ne sarà discusso al Tavolo del Turismo?
Un territorio che rappresenta il 95% del turismo provinciale, senza alcuna programmazione estiva rilevante, a cosa può ambire in futuro?
Anche la parte romagnola della Riviera ha guardato avanti: Subsonica, Peppe Servillo, Danilo Rea, Sarah Jane Morris, Daniel Pennac, Diodato, Extraliscio, Morgan, Fabio Concato, Mirko Casadei, Ivano Marescotti, Paolo Cevoli, Willie Peyote.
Tutti questi sono gli eventi in programma per la stagione estiva a Rimini.
Ma come è stato possibile? Quali tra i portatori di interesse e componenti del Tavolo del Turismo non hanno voluto osare: le associazioni di categoria, l’amministrazione comunale, i consorzi dei commercianti?
L'augurio è quello di rivedere, nel 2022, i Grandi Eventi a far brillare nuovamente le serate estive di Comacchio e dei suoi Lidi.
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venerdì 4 giugno 2021
RACCOLTA DIFFERENZIATA: COME VANIFICARE GLI SFORZI
mercoledì 2 giugno 2021
L'ANNO SCOLASTICO PIÙ DIFFICILE
venerdì 28 maggio 2021
COMACCHIESI DI SERIE A E COMACCHIESI DI SERIE B
martedì 25 maggio 2021
PISCINA: ORA È REALTÀ
Trent’anni.
Trent’anni di promesse elettorali, trent’anni di chiacchiere da bar.
“Dove la faremo? A Portogaribaldi coprendo la piscina comunale all’aperto?
No vedremo.Progettiamo? Ma siamo convinti? Forse si, forse no”
Intanto, i cittadini appassionati di nuoto anche d’inverno andavano a Codigoro o al peggio a Ravenna.
Ed i bambini?
“Impareranno in estate al mare.”
Promesse su promesse, nemmeno si fosse chiesta la “ferrovia” o “la zona fiera”
Sono di due giorni fa le foto del primo sopralluogo dei consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, presso lo stabile della piscina comunale coperta finalmente terminata.
Mancano giusto i dettagli come le paratie divisorie negli spogliatoi o nei bagni ma il sogno si è finalmente realizzato.
Perseveranza e tanto studio da parte dell’amministrazione Fabbri che, con testardaggine e senza proclami o parole spese durante la prima campagna elettorale, ha ottenuto un risultato storico.
Non importa ad oggi chi amministri Comacchio o il colore politico di appartenenza.
Si tratta di un beneficio per tutta la comunità Comacchiese.
Adulti, bambini, turisti.
In tempi social ci sarà sempre chi vedrà il bicchiere mezzo vuoto ma a questi lasciamo tirare le somme tra altri trent’anni.
Il progetto nasce nel 2014 quando viene revocato un finanziamento risalente all’amministrazione Cicognani su di un progetto fermo e stagnante da circa 5 MLN di euro in un area individuata a Portogaribaldi e ritenuta non consona.
L'Intuizione porta a pensare il nuovo stabile a fianco allo Stadio Raibosola, luogo sicuramente più idoneo e che vedrà svilupparsi negli anni a venire un vera e propria Cittadella dello Sport, luogo di aggregazione per tutti gli sportivi locali e non.
7 anni di attesa ma ora finalmente ci siamo.
Manca l’ultimo step.
Il taglio del nastro.
Trent’anni ed oggi finalmente gl’occhi brillano.
UN PALESE CONFLITTO D'INTERESSI
Come forse non tutti sanno, il ruolo del presidente del consiglio comunale, assomiglia dal punto di vista della gestione dei consiglieri/par...
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Idillio già finito? A livello nazionale l’elezione del Presidente della Repubblica ha creato scossoni e rotture all’interno di alcuni partit...
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Si sarebbe potuto avere un HUB vaccinale. Ci si ritrova con un Punto Vaccinale rafforzato. Sicuramente un ottima cosa per il cittadino conta...