Cosa ci vuole per amministrare un Comune? Tanto amore per il territorio, tanta voglia di fare e tanto impegno. Bisogna ascoltare tutti i cittadini, anche e soprattutto quelli che non ti hanno votato.
Cercare di lavorare al meglio delle proprie facoltà nei migliori interessi delle persone e del paese, guardare al futuro, lavorando sul presente.
Tutto questo ad oggi nell'amministrazione comacchiese manca. Progetti bloccati senza motivo, progetti rinviati senza motivo, progetti finiti e non inaugurati senza motivo!
Ma la (non) voglia di fare la si vede durante i consigli comunali quando ci si preoccupa dell'orologio perché si sta facendo tardi. Quando ci si lamenta della stanchezza, quando non vengono accolte mozioni e interrogazioni su problemi che affliggono la popolazione o ancor peggio quando vengono bocciati emendamenti e mozioni che avrebbero migliorato la vita quotidiana degli elettori.
Tutto questo passa in secondo piano: la priorità è sminuire ed impedire il lavoro di una minoranza che è comunque stata votata da una parte dei Comacchiesi.
La modifica approvata nell'ultimo consiglio comunale di fatto impedisce ai consiglieri di opposizione di poter dare il proprio contributo alle decisioni da prendere ma non solo, si intralcia il lavoro stesso dei consiglieri impedendo loro di acquisire tutte le documentazioni per informarsi sugli emendamenti.
Modifiche al regolamento comunale che vanno contro leggi nazionali e quindi contro la democrazia impedendo dibattiti e confronti
Fatto tutto nel silenzio, nell'ombra senza coinvolgere i consiglieri "scomodi".
I consiglieri di maggioranza si rifiutano di parlare di bavaglio al grido di: "Basta fare emendamenti, basta parlare!". Chiacchiere da bar e battutine durante il consiglio sono state all'ordine del giorno, sfociate in offese e urla nel momento in cui si è chiesto di rispettare l'ambiente e l'istituzione.
Quattro consiglieri su diciassette che si impegnano nell'interesse della collettività ma che impegnano troppo perché c'è chi non ha tempo o chi non sa fare. Si è lavorato per chiudere loro la bocca perché è più semplice che mettersi sotto veramente e lavorare per il futuro di Comacchio. Questa è stata la più importante preoccupazione che la maggioranza ha avuto negli ultimi 100 giorni
Non migliorare i servizi alle persone, non lavorare per migliorare il turismo, non cercare modi per creare occupazione. No! La preoccupazione maggiore è stata mettere il bavaglio alla minoranza.
Ma se 4 componenti su 17 intralciano i lavori, il problema è della minoranza o della maggioranza?!
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