Nel consiglio comunale dell' 8 marzo 2021, in cui è stato approvato il Bilancio Comunale, sono stati proposti due emendamenti con il fine di alleggerire le tasse ai cittadini, andando a rendere progressiva l'addizionale comunale IRPEF. Imposta applicata dai comuni italiani la quale si applica alla base imponibile complessiva dell'IRPEF.
Ad oggi a Comacchio questa tassa è fissata, per tutte le categorie di reddito, allo 0,4% ovvero una delle più basse a livello regionale.
Sia "La Città Futura" che il gruppo consiliare "Per Fare" hanno illustrato le loro proposte di scaglionamento in percentuali tenendo conto che il reddito medio annuale nel comune di Comacchio è di circa 13.000 €
Dalle proposte sarebbero state esentate le categorie con redditi fino a 10.000 €, crescendo man mano in base alle fasce reddituali.
Le coperture si sarebbero trovate andando ad aumentare la percentuale che sarebbe diventata di 0,7% nelle fasce sopra i 55.000 € annui.
Vivendo un momento di pandemia mondiale e senza certezze al momento anche per la stagione turistica, si sarebbero aiutate le famiglie in difficoltà economica.
Compatto invece il voto contrario della maggioranza, che dalle parole dell'assessore Maura Tomasi si evince la volontà in questo momento di rimanere immobili.
Immobilismo che però, andrà a gravare sicuramente molto più sulle fasce medio basse, creando sempre più una forbice economica.